IL CONGRESSO DI FLI ELEGGE PUCCIO LA ROSA
COORDINATORE PROVINCIALE DEL MOVIMENTO DI GIANFRANCO FINI
 

1550 iscritti, 41 circoli già attivi sul territorio, tanti amministratori locali, moltissimi giovani e un chiaro progetto: restituire a Catania e provincia una forza capace di rappresentare, in chiave moderna ed europea, la destra politica Italiana. E’ con questi numeri e con questo spirito che si è celebrato a Catania, presso l’hotel Parco degli Aragonesi, il primo congresso provinciale del movimento fondato dal presidente della Camera Gianfranco Fini. Tanti gli ospiti intervenuti in rappresentanza di tutte le forze politiche, sociali ed imprenditoriali del territorio, accolti, proprio per sottolineare l’importanze che Catania ha per Futuro e Libertà, dal coordinatore regionale di FLI on. Carmelo Briguglio, dal vice coordinatore nazionale on. Fabio Granata, dal sen. etneo Nino Strano, dall’on Claudio Barbaro, che ha presieduto il congresso, e dai vice commissari, che hanno accompagnato la nascita di FLI a Catania, Puccio La Rosa, Pippo Ferrante, Lucia Cutrona e Piero Mangano. “C’è un’Italia in Cui Credere!” è il tema che ha fatto da filo conduttore all’assemblea di FLI chiamata ad esprimersi sugli scottanti argomenti del lavoro, dell’economia, della cultura, del sociale, dell’organizzazione degli enti locali, e sul percorso da dare a Catania e provincia al movimento del presidente della camera Gianfranco Fini. E l’assemblea di FLI si è trovata compatta nell’eleggere, all’unanimità, quale coordinatore provinciale Puccio La Rosa, 35 anni, attuale vice presidente vicario del consiglio comunale di Catania, leader e fondatore dell’associazione culturale La Contea” e con una lunga militanza nella destra politica catanese. << Ringrazio gli iscritti e la classe dirigente di FLI – commenta Puccio La Rosa – adesso lavoreremo per rafforzare la nostra posizione sul territorio e per promuovere una seria alternativa di governo.>> << Oggi Futuro e Libertà, con gli alleati del Terzo Polo, infatti, - afferma La Rosa - si candida ad interpretare la sfida del cambiamento, a contribuire a costruire la cosiddetta terza Repubblica ed ad aprire una nuova stagione politica che risponda ai bisogni veri dei cittadini ad ogni livello di governo. In Italia – sottolinea il neo coordinatore provinciale - occorre recuperare il più tradizionale mezzo di trasmissione del sapere e del fare, il passaggio del testimone. In questo senso – spiega La Rosa – la prima cosa da fare è stipulare una forte “alleanza fra le generazioni” che, come in una “staffetta”, in nome dello scambio fra padri e figli, consenta alla nostra nazione di riprendere lo slancio verso il futuro e di colmare il cortocircuito politico, culturale, sociale ed economico che l’affligge l’Italia ed i suoi territori. Ecco perché - aggiunge La Rosa – abbiamo posto questa esigenza coma base della mozione politico organizzativa di questo primo congresso provinciale di un partito, Futuro e Libertà, nato per ridare spazio, protagonismo e forza ad idee, progetti e visioni che intendono, nel rispetto d’idealità e principi consolidati, leggere la società d’oggi e anticiparne ansie, bisogni e necessità. Il partito che vogliamo costruire – conclude La Rosa - deve essere il mezzo attraverso il quale “padri e figli”, generazioni diverse, interagiranno fra loro per recuperare le “radici profonde” e determinare la naturale evoluzione di un processo politico e culturale che consenta all’Italia d’oggi, partendo dal territorio, di “rifiorire”.>> Nel corso del congresso, inoltre, si è provveduto a definire anche i primi assetti organizzativi di FLI in provincia di Catania. Ad affiancare Puccio La Rosa, nell’azione di radicamento e crescita di FLI, saranno: Piero Mangano nominato vice coordinatore provinciale del partito, Giuseppe Indorato e Franco Faro rispettivamente indicati come coordinatore e vice coordinatore cittadino, Pippo Ferrante, sindaco di Adrano, eletto presidente del comitato di Garanzia del partito, componenti Michele Cerami e Mario Rapisarda e Lucia Cutrona nominata vice-coordinatore provinciale. Nei prossimi giorni il coordinatore provinciale formalizzerà la squadra di dirigenti chiamata a costituire il coordinamento e l’esecutivo provinciale oltre che i dipartimenti operativi del partito.