L'IMPEGNO CHE SI VEDE

…E’ l’obiettivo che, prima da rappresentante della municipalità del Centro Storico e poi da Consigliere Comunale, con l’associazione culturale “La Contea” e gli aderenti al circolo “F.T. Marinetti” di AN ci siamo posti per rappresentare la politica del fare, della presenza costante, della passione e del progetto;

…Sono le tante iniziative tese a promuovere una politica movimentista e creativa, rispettosa delle identità culturali, delle appartenenze e delle tradizioni, capace di coniugare tutela sociale della persona a sviluppo e modernità e di affrontare e risolvere i piccoli e grandi problemi della nostra comunità;

E’ il “fatturato” concreto dei tre anni trascorsi in Consiglio Comunale che, seppure in un momento di grande difficoltà per la città, ha determinato: l’istituzione di un fondo annuale per gli oratori; la sistemazione di diverse strutture scolastiche; regole certe per l’utilizzo dei centri culturali Concordia e Midulla; una nuova regolamentazione dei servizi d’assistenza alla persona erogati dal Comune; la sistemazione e il consolidamento idrogeologico di una vasta area di V.le San Teodoro; interventi in favore della dispersione Scolastica (oltre 50000 Euro bilancio 2007); la definizione del piano di recupero del vecchio rione San Berillo; la messa in sicurezza del cantiere della Metropolitana di C.so Sicilia; il completamento dell’impianto d’illuminazione di C.so Sicilia; l’apertura di uno Sportello informativo sui problemi della Casa (presso la sede de “La Contea”); 7 emendamenti e un sub emendamento al PRG della Città; la definizione delle procedure per realizzare un cimitero per gli animali d’affezione; interventi in favore della sicurezza urbana e per contrastare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione; la realizzazione di un “Mercatino del Libro Usato Studentesco” con l’associazione “La Contea”; La realizzazione di uno sportello d’assistenza per le pratiche di Sanatoria Edilizia; iniziative culturali e sociali in favore d’anziani e minori della città; il ricordo ufficiale dei martiri delle “Foibe”; il potenziamento dell’impianto d’illuminazione di P.zza Beato Angelico; il blocco degli aumenti delle piscine comunali; interventi di sistemazione di diverse Vie cittadine; la presentazione della delibera che istituisce e regolamenta “le comunità giovanili” nelle dieci municipalità; la realizzazione di svariate campagne politiche in favore della sicurezza urbana e della promozione sociale, culturale ed economica della città; la presentazione di decine di emendamenti alle tante delibere presentate dall’amministrazione comunale; l’istituzione di uno sportello di assistenza al cittadino nell’ambito dell’esternalizzazione dei servizi di gestione dei tributi comunali; l’attenzione, quotidiana, ai mille problemi della nostra realtà urbana.

….La Politica del Fare…

… E’ quella che occorre costruire con impegno, passione, concretezza, studio, sacrificio ed entusiasmo per raggiungere 5 importanti obiettivi:

·               Determinare Una Nuova Classe Dirigente

Rispettosa dei cittadini e del territorio che persegua l’interesse generale con trasparenza, legalità, coraggio e determinazione opponendosi con forza alla logica dei favoritismi e della clientela che, fino ad oggi, ha mortificato la nostra città ed impedito a molti di poter credere ed avere un futuro.

·               Favorire lo Sviluppo ed il Benessere del Territorio

Attraverso incentivi e nuove regole (semplici e dirette) che favoriscano il commercio, l’artigianato, il turismo, la piccola e media impresa locale, l’occupazione giovanile e il rilancio dell’economia cittadina sostenendo il terziario ed investendo sui tanti mercati cittadini (iniziando da quelli storici della Fiera e della Pescheria che, regolamentati ed aiutati, devono tornare a rappresentare il naturale ruolo di centri produttivi e di ammortizzatori sociali ed economici della città).

·               Costruire un’azione amministrativa Vicina alle esigenze del Cittadino     

Garantire servizi efficienti e puntuali, trasparenza del procedimento amministrativo e certezza d’intervento dell’amministrazione comunale rappresentano fattori irrinunciabili. In questo senso è indispensabile, partendo dall’effettiva attuazione del decentramento, rivedere i tanti regolamenti in vigore, rivisitare e modernizzare la struttura burocratica dell’ente Comune, contenere la spesa ed i costi dei servizi e puntare su innovazione, comunicazione e trasparenza nell’ambito dei Servizi di: nettezza urbana, tributi, pubblica illuminazione, anagrafe, minuta manutenzione, refezione scolastica, asili nido, alla persona ecc.

·               Cultura, Solidarietà Sociale, Tempo libero e Formazione

Quattro aree da sostenere ed incrementare, dopo il risanamento strutturale di questi anni, per favorire il rilancio reale della città. Valorizzazione concreta del nostro patrimonio artistico e monumentale ed incentivazione delle agenzie culturali cittadine (Teatro Massimo, Istituto Musicale, Teatro Stabile, ecc) rappresentano un primo importante punto di partenza. A cui occorre aggiungere l’uso moderno ed efficiente delle tante strutture comunali esistenti (Il Centro Culturale “ex cinema Concordia”, il Centro Culturale “ex cinema Midulla”, il Centro polivalente Zurria, le cittadelle dello sport, il Centro polivalente di Nesima, il Castello di Leucatia, solo per ricordarne alcuni, devono rappresentare i naturali spazi dove rilanciare l’aggregazione giovanile e della terza età e recuperare la voglia d’arte, musica, teatro e cultura di Catania). Essenziale, poi, puntare al riordino dei servizi sociali cittadini che, accanto all’aiuto economico alle tante famiglie disagiate della nostra città, devono promuovere interventi in grado di rimuovere le sacche di marginalità sociali esistenti e recuperare i tanti giovani vittime dell’emarginazione e della devianza (dialogo con le scuole, rilancio dei consultori familiari, tavoli permanenti di confronto fra operatori sociali e forze dell’ordine insieme all’incentivazione dell’attività degli Oratori e dei centri educativi sono solo alcune delle forme d’intervento che devono vedere centrale l’azione dell’amministrazione comunale). Puntare sulla formazione significa, infine, favorire la sinergia fra ente locale, università, scuola d’eccellenza e istituti superiori per costruire una nuova classe dirigente forte e preparata in grado di rappresentare la voglia di sviluppo e di crescita di questa comunità

·               Proiettare Catania verso un Nuovo Futuro

Superate le note difficoltà economiche (con il piano finanziario già varato) del comune di Catania e completati gli interventi di riqualificazione urbana avviati (Recupero del vecchio rione San Berillo, ultimazione del piano integrato per San Cristoforo, recupero strutturale del quartiere di San Giovanni Galermo, definizione dei problemi che da anni tengono prigionieri dell’Istica i residenti del quartiere di San Leone e di San Berillo Nuovo insieme allo sviluppo delle aree di Librino e della zona Sud di Catania) occorre, anche attraverso la rapida attuazione del P.R.G., pensare al futuro ponendo Catania al centro del dibattito politico, economico, culturale e sociale nazionale ed europeo. La sfida è quella di rendere Catania centro d’attrazione dei meccanismi di crescita nazionali ed internazionali del prossimo futuro.

Oggi abbiamo bisogno del tuo aiuto per portare il nostro patrimonio di Passione, Coerenza ed Impegno sui banchi del Consiglio Comunale, per rappresentare chi si riconosce in questo progetto politico e quanti, con noi, vorranno ancora vivere l’esaltante esperienza di lottare per le proprie idee e realizzarle.


Anche con il tuo aiuto, il 15 e 16 Giugno
ci riusciremo…